Per festeggiare un anno di attività A.S.I.MOV. organizza il concorso BUON A-ZINE. Il racconto più votato verrà pubblicato nel numero speciale dell'A-ZINE A.S.I.MOV. e distribuito in tutta Italia!
Ecco l'intervista ad A.S.I.MOV. dopo il Terzo raduno nazionale ad Agropoli (SA)
-Vieni con me- mi aveva sussurrato nell’orecchio all’improvviso, facendomi sobbalzare sulla seggiola.
-Vieni- continuò, sollevandomi dolcemente con le sue mani grandi conficcate sotto le mie ascelle.
Avvertii una fitta improvvisa al seno, segnale consueto del mio cedimento a lui, e lo guardai, girando il capo indietro.
Rideva. Gli avevo sempre invidiato quel suo modo improvviso di essere felice, io che non riuscivo mai a provare sentimenti assoluti né ad esprimere a pieno la gioia.
Sarei andata all’inferno con lui, mi dissi, all’inferno, io col suo sorriso.
Mi alzai con una spinta di reni e mi ritrovai appiccicata al suo corpo grande che mi abbracciava, standomi dietro, e circondandomi la vita con le sue braccia forti.
-Scusami- mi disse, spingendomi quella parola nell’orecchio sinistro, accompagnandola
con baci fitti, fitti che mi scoppiavano nel timpano.
-Scommettiamo che esiste- aggiunse
-Cosa?- chiesi un po’ stanca del gioco
Non rispose. Aveva le mani colorate di pittura, le unghie qua e là azzurre e ocra, il maglione spalmato di arcobaleno.
Si staccò da me e mi precedette. Lo seguii prima con lo sguardo e poi senza accorgermene i miei piedi gli andarono dietro.
La sua stanza aveva l’odore acre della pittura fresca e la penombra ricopriva ogni cosa.
Tirò la tenda e la luce cadde, come quella di un faro acceso all’improvviso, ferendo la tela.
-Scommettiamo che c’è quel posto- ripeté insistente.
Guardai la tela e diventai di sale come davanti allo sguardo di Medusa.
Davanti ai miei occhi c’era il mio sogno ricorrente, quello che gli avevo raccontato spesso, ma avara di particolari, come sono avara di carezze, di baci, di lacrime.
Ed ora era tutto lì. Lui era entrato nella mia testa, nel mio pensiero, nel mio stesso sogno ed ora mi stava portando verso di esso ad occhi aperti.
-C'è- mi disse.
L’aria all’interno era rarefatta; un enorme pachiderma, come un dirigibile, fluttuava sospeso nel vuoto.
Sentivo il silenzio e avvertivo il peso del tempo e la paura d’esserci stata e la voglia d’esserci ancora.
-Saliamo su!- mi esortò, prendendomi per mano.
Lo guardai sorridermi, e sentii entrare in me la sua anima e farsi carne nella mia stessa carne.
Ci avvicinammo al quadro e anche se solo per un attimo, sentii che ero aldilà del mio spazio, in una sospensione temporale, ma ero con lui.
Navigammo, lo so per certo, per la durata di un respiro, in uno spazio senza gravità.
_________________ Il limite? Io non lo conosco... per lo meno ci provo
Vanya Assiduo
Registrato: Nov 28, 2007
Messaggi: 341
Località: Cirò Marina (KR)
Inviato:
Dom Ago 17, 2008 11:58 pm
Molto bella l'aria che si respira, ho visto molto bene la scena, la tenda che si apre e la luce che si posa sulla tela.
Un piccolo appunto:
Citazione:
Mi alzai con una spinta di reni
Non mi piace, stona un pochino col contesto, userei un altro termine che renda la frase più armoniosa col contesto.
Poi lo allungherei un pò, darei più spazio alla storia.
Ma questi appunti non tolgono che questo tuo scritto mi sia piaciuto molto.
Vanya
_________________ "Se non penserò all'amore, non sarò niente..."
Paulo Coelho
Grazie Vanya, rifletterò sulle tue osserevazioni.
Questo è un racconto già mandato in giro da un pò.
Anche questo, come molti miei racconti e poesie, è stato scritto " su ordinazione", e, in specifico, per un mio amico pittore durante una serata dedicata alle sue opere. Mi aveva inviato alcune immagini di suoi dipinti e mi aveva chiesto di scrivere racconti che vi si ispirassero. Necessariamente brevi, come del resto è nel mio stile.
Comunque lo riprenderò in mano, se voglio farne qualcosa di più serio e inserirlo in seguito in qualche raccolta. Per ora ne sto preparando due, ma in queste non c'è posto per lui. Vedremo in divenire.
Grazie. Le tue osservazioni mi sono preziose.
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Gatsu Grafomane
Registrato: Nov 25, 2007
Messaggi: 793
Località: Residence (FR)
Inviato:
Gio Set 04, 2008 12:26 pm
surreale e onirico.
m'è piaciuto molto.
_________________ C'è un limite di 255 caratteri max a tutto. Anche alle firme!
Grazie Gatsu,
Sì, è vero, la mia scrittura è surreale.
A volte provo a rimanere con i piedi a terra , ma faccio una gran fatica e dico sempre " Cavolo! vi sono scivolata di nuovo!"
Non sono tanto brava co' sto strumento altrimenti ti farei vedere a quale meraviglioso dipinto mi sono ispirata. Ti invierò però il sito del mio amico Gaspare così potrai vederlo lì dentro quell'ippopotamo in volo.
Ciao e alla prossima
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