Per festeggiare un anno di attività A.S.I.MOV. organizza il concorso BUON A-ZINE. Il racconto più votato verrà pubblicato nel numero speciale dell'A-ZINE A.S.I.MOV. e distribuito in tutta Italia!
Ecco l'intervista ad A.S.I.MOV. dopo il Terzo raduno nazionale ad Agropoli (SA)
Registrato: Nov 29, 2007
Messaggi: 652
Località: Bolzano
Inviato:
Lun Ago 25, 2008 8:56 am
Riusciva a vedermi Elisa.
I suoi occhi varcavano la soglia, e io ero lì.
-Alla fine si è decisa a partecipare. Bene. La accompagno alla sua camera, così può lasciare il borsone e unirsi al gruppo per fare una passeggiata fino al colle.
Capelli lisci come la seta, si scompigliavano in un affannoso cenno d’assenso. Non una parola, ormai da mesi, da quelle labbra color ciliegia.
Un week end per dimenticare; per lavare via il dolore e ridare alla sua pelle il colore dell’innocenza.
Immacolata e candida come il camice del dottore.
Pareti spoglie l’accompagnavano lungo il corridoio mentre, soddisfatta, lasciava che l’odore di disinfettante invadesse le sue narici fino a raggiungere i polmoni.
- Ecco, può sistemarsi qui.
Elisa si guardava attorno frastornata: troppo spazio per il suo esiguo bagaglio.
Troppo piccola la finestra per guardare fuori, il mondo.
Ma l’unica cosa di cui le importava, era il materasso: bisognava allontanarlo dallo scheletro della rete, che se ne stesse lì da sola quella, contro il muro.
Non le avrebbe permesso di cigolare ancora.
Stai serena Elisa, nessuno ti farà del male.
La chiave. Dov’era la chiave?
Afferrò la manica della giacca del dottore, indicando il buco della serratura.
Nel petto-cuore che batte-respiro che manca. La chiave?
La porta si apre-buio pesto-è' entrato qualcuno. Chi è? E batte respiro sulla bocca che urla…Stai zitta!! Un’unica voce- le loro-, e la vergogna un pugno sferrato alle parole per dirlo.
-Qui non servono chiavi, è al sicuro.
“Sicuro” è un luogo dimenticato. Un castello di cristallo fatto a pezzi da un martello.
Riusciva a sentirmi Elisa:"Sorriderai ancora".
Stava dietro agli altri, seguendoli lungo il sentiero ripido e polveroso che l’avrebbe portata in cima alla montagna. La terra, accecata dal sole, sosteneva i suoi passi incerti mentre, alla sua sinistra, in fondo, giaceva il mare. Limpido e tranquillo.
Poi, accadde: bocche enormi si spalancarono sotto i suoi piedi, risucchiandole tutte le forze, mentre una mano- la sua- si allungava in cerca di sostegno incontrando gli occhi impassibili e compiaciuti del dottore.
E cielo e terra e odore di salsedine; e sono sola ed è finita e il mondo è vuoto e io sono sporca. NO!
Puoi, se vuoi.Voglio.
E io l’ho vista Elisa.
L'ho vista sollevarsi da terra come i gabbiani, e immergersi libera nel blu infinito, e luce e aria e guardare la vita dall’alto e tutto diventa piccolo e niente che può far male.
E l’ho visto, il suo viso, prima di sprofondare nell’oceano.
La pelle baciata dal sole a incorniciare un sorriso dipinto da un angelo
_________________ "L'ora più buia della notte è sempre seguita dal sorgere del sole"
Sole75 Grafomane
Registrato: Nov 29, 2007
Messaggi: 652
Località: Bolzano
Inviato:
Lun Ago 25, 2008 9:21 am
Questo racconto è nato dal desiderio di narrare un sogno....-bellissimo-...che anni fa aveva cambiato la mia vita...poi però, nel disporlo sulla carta la storia ha preso una piega diversa e io non ho potuto fare altro che assecondarla...peccato perché il sogno aveva un altro senso....
Con questo racconto ho lavorato (leggendo i fascicoli Dea) sul RITMO, e l'ho fatto attraverso il taglio di articoli e lettere (pazzesco come una singola -e - finale incida sul suono dell'intera frase!!) e con la punteggiatura e le congiunzioni. Sono felice che Pensieri abbia notato la musicalità....
Grandissimo Gatsu che si è accorto di questo particolare....non sai quanto ho sorriso di gioia e soddisfazione quando hai notato che per i diversi stati d'animo di Elisa siano stati usati stili differenti.. Grazie per la sensibilità con cui ti sei accostato a questo scritto...delicato.
Sym.....niente anestesia....
E grazie Vanya....se mi miei racconti ti piacciono anche al...buio...vuol dire che ti piacciono sul serio!
_________________ "L'ora più buia della notte è sempre seguita dal sorgere del sole"
Pulizer_T Assiduo
Registrato: Aug 02, 2008
Messaggi: 449
Località: Teramo,Abruzzo
Inviato:
Lun Ago 25, 2008 9:30 am
è articolato, lavorato e a tratti lascia confusi. sembra di essere nel sogno, nel tuo! brava sole.
_________________ trasforma i tuoi punti deboli in punti di forza
Sole75 Grafomane
Registrato: Nov 29, 2007
Messaggi: 652
Località: Bolzano
Inviato:
Lun Ago 25, 2008 9:39 am
Ehh Pulizer-T....magari fossi riuscita a trasportarvi in quello.....
Per chi ha voglia...ve lo racconto...(pazzesco come partendo dall'idea di questo sogno sia arrivata a....quel racconto.... IL SOGNO°
Arrivo con la mia valigia in un posto su una collina...c'è sole e la terra è arida...qualcuno, di cui non mi fido, mi indica la stanza in cui dovrò soggiornare..entro e rimango delusa...la stanza è vuota, piena di polvere, c'è solo una piccola finestra in alto e una rete, rotta, senza materasso, contro il muro. Il custode mi dice di lasciare lì le mie cose, chiedo della chiave della stanza, non c'è...non mi fido, e decido di portare la valigia con me. Capisco che devo partecipare ad un escursione...c'è un gruppo, c'è una persona che so essere uno psichiatra...mi avvio con loro.
La strada è lunga, ripida, e alla mia sinistra ho la costante sensazione che ci sia un precipizio.
Improvvisamente sento venir meno le forze, c'è qualcosa che mi trascina in giù, allungo la mano per appoggiarmi allo psichiatra ma...non riesco a raggiungerlo, così finisco per accasciarmi a terra, risucchiata di ogni mia energia.
Sento la terra che brucia, secca, sotto la mia schiena. Un movimento, un solo movimento falso, e sarei precipitata nel vuoto.
Ne sono consapevole, me lo dico, così rischio il tutto e per tutto, e con un colpo di schiena mi butto dalla parte in cui c'è la strada. Funziona.
Sono salva. E così accade che....dalla terra...una strana energia mi entra dai piedi e sale...sale...mi sento rinvigorita, potente, guardo il cielo e mi dico....se voglio, posso volare!
E così questa forza che sento dentro viene diretta dalla mia volontà, e mi strappa alla forza di gravità facendomi innalzare in volo....e volo, libera, nel cielo, leggera e immensamente felice...poi, sotto di me, c'è il mare. Cristallino...calmo...magnifico....ebbra di questo senso di onnipotenza mi dico: se voglio, posso andare sott'acqua e respirare....come i pesci... e così mi immergo...ma devo risalire...riprovo...riaffondo nell'acqua e....respiro....e sorrido .
Dopo questo sogno....sono rinata.
Sono riuscita a liberarmi da una situazione pesante durata 8 anni...,in un certo senso....non proprio quello letterale ma....la mia vita ha spiccato il volo....
_________________ "L'ora più buia della notte è sempre seguita dal sorgere del sole"
Successivo Precedente Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum Non puoi rispondere ai Topic in questo forum Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
A.S.I.MOV. Associazione Scrittori in Movimento - Codice Fiscale n. 91292760377 Tutti i testi pubblicati in questo sito sono di proprietà degli autori. Licenza
Amministratore Portale:Occhidadonna
si ringrazia Dolce per la realizzazione del logo dell'Associazione A.S.I.MOV. Engine PHP-Nuke - Powered by WL-Nuke