In scena: "Il Gabbiano" di Cechov"
Il 26 e il 27 Aprile, l'Associazione UvaSpina, di cui è Presidente il nostro Socio Attilio Facchini (Gatsu) è andata in scena con l'opera:
"Il Gabbiano" di Cechov
Vai qui per maggiori informazioni:
http://www.uvaspina.com/ledatedellospettacolo.htm
Uno spettacolo da non perdere" di Milena Esposito
Quando si parla d'arte, di letteratura, di teatro, quando si parla d'ispirazione, di personaggi, di scrittura si parla sempre o comunque sempre si arriverà a parlare di Cechov.
E non è forse vero che, se si nomina un uccello come il gabbiano, immediatamente la mente vola libera verso il pensiero di libertà, verso l'onirico... verso le grida?
L'uccello strillante è il gabbiano.
Il gruppo teatrale UvaSpina, sabato 26 Aprile a Veroli (FR), ha regalato agli spettatori del Teatro Municipale una grande emozione, quella dell'arte pura.
Ogni singola frase del Gabbiano, ogni virgola, ogni pausa è arte e non solo desiderio d'arte.
I giovani attori di UvaSpina hanno interpretato totalmente il sottile intento del grande autore Russo, ne hanno colto non solo la volontà d'innovazione, ma soprattutto quello della semplicità.
Semplicità, sì, quotidiano, scontato senso di nullità, fagocitante inutilità dell'essere comune in antitesi col sentimento spontaneo dell'arte questo ed altro è stato lo spettacolo dai toni sognanti.
Le atmosfere suscitate erano intime, vere e reali, ogni artificio teatrale era sobrio e misurato, era al contempo spettacolare e naturale.
Questa naturalezza, questa spontaneità, questa freschezza di ogni attore ha reso fluido lo spettacolo.
Un percorso dell'arte attraverso la parola, il gesto, la voce... un percorso dell'arte attraverso la naturalezza dello scoprirsi artista.
http://www.uvaspina.com/Spazio_IlGabbiano.htm